Opere
    Biografia
    Critica
    Bibliografia
    Mostre
    News
    Gallery
    Contatti
Correnti (english version - deutsche version)

Nelle correnti di Carlo Vicenti è dolce naufragare: è spontanea la parodia ed è facile il parallelo con il poeta. Lo stagno della vita per Vicenti è tumulto d'onda ed armonico ritrovarsi in cima ai flutti, disegnando isobare e vortici che alludono ad una complessa cartografia, la cartografia delle emozioni. Tempo fa, Michele Campione, descrivendo le percezioni che ricavava dalle tele del nostro pittore, immaginava una serie di cartografie dei fondali, metafora esistenziale della condizione umana. Scenari vicini agli abissi. Dobbiamo essergli grati per tali sensazioni, tanto delicatamente trasmesseci e descritte. Difatti, nel blu di Vicenti sono condensati stati d'animo controversi, aneliti contrastanti, inesplorati labirinti marini, ma anche indefiniti paesaggi terrestri, lunari panorami e cosmici skyline. Ma è la mente ad indurre ragionamenti, volutamente interrotti; ma è il cuore che induce ad abbandonarsi in una sorta di limbo senza tempo e senza spazio. Contraddizioni dunque. Vitalità piena.

Piero Liuzzi

Geometrie dei Trulli

Quanto siano lunghi e tortuosi i percorsi dell'arte è cognizione che ciascun artista sperimenta. Carlo Vicenti (Carlos II) testimonia con l'impegno e la dedizione le motivazioni che sono alla base della pittura, del suo modo singolare di rappresentare il mondo. In arte Carlos II, il nostro muore quasi dalla voglia di bruciare le tappe; e non ci riferiamo soltanto alla carriera, che pure costituisce per chiunque preoccupazione importante; Vicenti brucia prima di tutto calorie, energia infinita che si riproduce in opere, tele, composizioni. Le mescole, gli impasti ed i colori sprigionano energia. Volendo usare linguaggi ambientalisti - sempre più necessariamente di moda ed ineludibili alla soglia del terzo Millennio, possiamo dire che la sua è identificabile, ovviamente, con l'energia pulita, quella cioè che non inquina, che non deturpa. Carlos è sensibile oltremodo a tali tematiche tanto da rimanerne affiscinato: le geometrie dei trulli della sua terra pugliese, gli infiniti orizzonti e le marine, l'astrattismo delle sue vedute sono in complesso emblematiche dell'adesione convinta del pittore ai temi nevralgici della società contemporanea, collimanti con la preoccupazione giustificata di salvare, prerservare e tutelare attivamente la natura, ['habitat naturale dell'uomo. In particolare, sono le opere polimateriche a significare tale accorata denuncia. Una pittura di servizio, ma anche di fresco e leggiadro avvicinamento alle ragioni cardini della storia dell'uomo: la grande dimestichezza nell'abbinare i colori, nel trasferirli sul substrato, nel rappresentarli agli occhi dell'osservatore fa dell'arte di Vicenti il momento topico di richiamo alle responsabilità degli uomini a rispettare la natura ed il creato.

Piero Liuzzi
Giornalista

indietro
Carlo Vicenti ©2006 UNITY.it