Opere
    Biografia
    Critica
    Bibliografia
    Mostre
    News
    Gallery
    Contatti
Carlo Vicenti (Carlos II)

Non sono stato mai un grande intenditore dell'arte moderna, anche se da anni promuovo e sostengo una affermata Triennale di arte sacra, nella quale si affacciano ormai molti stili e molte espressione del sacro moderno.
Ma non ho mai disdegnato di soffermarmi con scrupolosa attenzione sugli artisti che, sia pure a volte, in maniera astrusa e inafferrabile, esprimono se stessi e recano un non lieve contributo ali'Arte moderna e contemporanea.'
Con questa apertura di spirito ho cercato di leggere le opere di Carlo Vicenti, rimanendo affascinato dai suoi inconfondibli azzurri, variegati e striati, e dalle sovrapposizioni cromatiche che li costellano.
C'è una soffusa religiosità nelle sue opere e c'è una spiritualità spontanea che nasce da una visione ordinata della storia e della vita e che si trasferisce negli olii su tela,
Moltissimi simboli religiosi, molte tematiche spiri-' tuali, collocate in capo a splendide figure geometriche, in cui più volte fan capolino i nostri amatissimi trulli.
Croci piccole e grandi, soli e lune che occhieggiano dall'alto, case appena abbozzate con costruzioni senza porte, perché possano passare popoli e genti di ogni razza e nazionalità.
Un Gesù Sai valore,a fianco di una Croce di unione tra due popoli (Oriente e Occidente) sono alcune delle sue opere,che si intrecciano con reminiscenze esotiche...per non parlare di una Trinità che campeggia come triangolo sull'infinito: splendida stella di tante opere di Carlos II.
L'impulso più grande di questo valoroso artista, però, è tutto nelle sue innumerevoli correnti che sono flussi di storia e di cammini, tormenti di popoli e di nazioni, aspirazioni e tormenti di un animo che, si capisce subito, va alla ricerca di qualcosa di grande, forse, di una spiritualità più pura, di una umanità più unità, di una comunità cristiana più santa.
Quel che mi pare di comprendere è che siamo di fronte a un artista che non ha ancora concluso il suo cammino e che darà ancora nuove espressione e nuovi modelli artistici, specie se la sua tavolozza farà spazio al rosso, al verde e a quella moltitudini di colori che sono lo specchio dell'universo,
Guardo con fiducia a questo Artista e son certo che la sua strada è ancora lunga e, quel che più conta, aperta a nuovi orizzonti di spiritualità di fede.

Cosmo Francesco Ruppi
Arcivescovo Metropolita di Lecce
Presidente Conferenza episcopale pugliese

indietro
Carlo Vicenti ©2006 UNITY.it